Le piante che ci piacciono

La nostra selezione
“Le piante che appaiono e scompaiono.”
Errano per il giardino e di anno in anno formano delle colonie sempre più grandi, sono perenni che resistano al freddo, difficilmente si ammalano e non hanno bisogno di particolari attenzioni. Sono arrivate in vivaio ognuna con una storia diversa.

Queste sono solo delle annotazioni personali prese dai miei quaderni che possono aiutare chi ha voglia di costruirsi un giardino.

Eomecon chionantha

Da piantare in un giardino riparato dal sole come sottobosco.
Una delizia, bella la foglia e bellissimo il fiore bianco e semplice che scintilla anche all’ombra. Appare delicata, ma non lo è. Si diffonde camminando con stoloni/steli succulenti color giallo arancio – che sporcano le mani. Se trova il suo posto diventa molto invasiva. Se l’inverno è mite tiene anche la foglia.

Tinantia pringlei

Questa è veramente una piccola pianta che io definisco magica.
Per il colore delle foglie, del fiore e per la sua delicatezza apparente, per il suo comportamento resistente al freddo e in parte, ho notato, anche alla siccità. Cresce dove altre piante faticano. Vigorosissima in estate scompare in inverno. Fiorisce dalla tarda primavera all’autunno, se l’inverno è molto rigido torna comunque dal seme caduto. Cosa non da poco non è mai attaccata da insetti.

Begonia grandis subsp. evansiana

Una pianta che ricorda i giardini della nonna, facilissima.
Cresce meglio tra l’ombra e il sole, è velocissima.Scompare in inverno, ma è capace di esistere alle gelate. Alla fine della primavera, bisogna armarsi di pazienza quando ormai l’hai data per morta e pensi di averla perduta magicamente riappare e non solo dove l’hai piantata, la si ritrova ovunque. Foglie e fiori meravigliosi, fino a ottobre.