Dahlie

La nostra selezione
La Dahlia è instancabile, ha una crescita rapida e una fioritura abbondante, ma necessita di alcune attenzioni.
In Italia fiorisce da metà giugno a fine autunno (se l'autunno non è molto piovoso).
Sta meglio dove le notti sono fresche, ha bisogno di sole e acqua, il suolo deve drenare bene per evitare di far marcire il bulbo.
NOTE DI COLTURA

Il tubero si pianta quando il terreno comincia ad essere tiepido.

La profondità della buca è data dalla dimensione del tubero, ma tenendo presente che le gemme della Dahlia si trovano sempre alla base del colletto del fusto, verranno messe a dimora appena sotto la superficie del suolo con il vecchio fusto visibile.

La distanza d’impianto dipende dalla dimensione finale della cultivar, è buona regola far circolare aria tra una pianta e l’altra per far sì che non si ammali.

La Dahlia può diventare molto alta, i suoi fiori possono essere grandi e pesanti, il suo fusto è poco flessibile e cavo ed il vento forte la può spezzare, quindi è bene mettere dei pali di sostegno nel terreno al momento dell’impianto (nell’orto uso delle canne di Arundo donax o Bambù e creo delle gabbie, mentre nelle aiuole uso rami di nocciolo in modo che, quando con l’avanzare della stagione la pianta tenderà a svuotarsi sotto, si confonderanno con i fusti della stessa).

I concimi: in piena terra, una volta al momento dell’impianto con letame sciolto in acqua e cornunghia. In vaso, qualche centimetro di humus di lombrico per ricoprire il tubero, poi azoto in fase di crescita e fosforo e potassio per radici forti e fiori brillanti.

La sbocciolatura si pratica eliminando l’eccesso di boccioli floreali laterali per ottenere fiori più grandi (io tendo a non praticarla).

Delle malattie non bisogna preoccuparsi troppo, queste piante si ammalano quando le estati sono molto calde e umide, io consiglio di non usare troppi fungicidi e insetticidi, ma di pulire la pianta, togliere foglie e fiori malati e potare, Appena le temperature scenderanno la pianta tornerà sana.

Il ricovero del tubero: alla fine della stagione di fioritura, prima che la terra geli, bisogna dissotterrare il tubero cresciuto e farlo asciugare a testa in giù. metterlo in cantina in una cassetta ricoperta con carta di giornale e finalmente la Dahlia riposerà fino alla prossima primavera, quando arriverà il momento di moltiplicarla dividendola prima di ripiantarla.